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Il Mito Asburgico

23 - 28 ottobre 2017
Itinerario in 6 giorni

Accompagnatore: Marco Maule

Mito Asburgico” è il titolo di un celebre libro di Claudio Magris. E come dice lo stesso autore “Trieste, forse, più di ogni altra città, è letteratura”: è il paradosso vivente di un centro che sembra appartato, ma che ha saputo diventare il laboratorio in cui si sono sperimentati attivamente tutti i temi centrali della crisi novecentesca.

“La storia del mito absburgico è la storia di una cultura che vive la crisi e la trasformazione epocale di tutta una civiltà, non certo soltanto austriaca; una civiltà che, in nome del suo amore per l’ordine, scopre il disordine del mondo”. Nel mito absburgico confluiscono molte componenti: l’idealizzazione dell’Impero come armonica entità sovranazionale e universalistica; il senso dell’ordine e della gerarchia; l’imperatore Francesco Giuseppe, che di quell’ordine era simbolo e garante; una visione edonistica ed epicurea della vita. Come testimonianza di questa visione idealistica sono rimaste a Trieste moltissime architetture, tra cui spiccano quelle dei neoclassici Antonio Mollari, Matteo Persch e Pietro Nobile, del secessionista Max Fabiani, degli austriaci Heinrich von Ferstel, Foerstel e Feldmann, dei tedeschi Carl Junker e Friedrich Hitzig e degli architetti triestini ebrei Giovanni, Ruggero e Arduino Berlam.

Intrecciando storia, cultura e costume, ricostruiremo le ragioni storiche di questo mito e la sua presenza nelle opere letterarie di autori mitteleuropei come Hofmannsthal, Rilke (che soggiornò a lungo a Duino, dove scrisse le celebri “Elegie Duinesi”) e Musil, e nelle figure dei grandi scrittori triestini del primo Novecento (Svevo, Saba) cercando di evidenziare l’unicità di Trieste come crocevia che rispecchia le tensioni europee del ‘900. Senza dimenticare che a Trieste James Joyce scrisse pagine importanti dell’Ulisse, il capolavoro che forse più di ogni altro segna la svolta letteraria del ‘900.

introduzione al viaggio
programma
costi
informazioni generali

programma in pillole

  • 1° Giorno
    Arrivo a Trieste
  • 2° Giorno
    La Trieste degli Asburgo: il Borgo Teresiano e il Borgo Giuseppino; il sontuoso palazzo e le ricche collezioni del barone Revoltella
  • 3° Giorno
    Itinerari letterari per le vie di Trieste: Joyce, Svevo e Saba
  • 4° Giorno
    I dintorni di Trieste: il Castello di Miramare e il sogno romantico di Massimiliano d’Asburgo; la Franz-Joseph Promenade di Abbazia e le architetture ottocentesche di Fiume, il “porto di Budapest”
  • 5° Giorno
    Lubijana, il gioiello barocco e Jugendstil della Mitteleuropa e le fantasiose architetture di Jože Plečnik
  • 6° Giorno
    Il Castello di Duino, le Elegie Duinesi e la passeggiata di Rilke sulle bianche scogliere delle Falesie di Duino

date di partenza

  • 23 - 28 ottobre 2017